(Re.Te) Relazioni e Terapie per il mondo contemporaneo

Amori 4.0 e l’amore per l’8  marzo

Il giorno della Festa della Donna:  Acta, associazione vittime truffe affettive ci invita a lottare contro gli stereotipi di genere 

Amori 4.0 è la rete di professionisti del mondo del sociale e non, che con il progetto pilota “piccolo osservatorio delle relazioni. digitali” muove ricerche ed interventi sul tema.

Acta è stata intercettata, diciamo così, da  Amori 4.0, che vuole condividere, con la stessa mission di sensibilizzazione e di aiuto sui temi.

Perché l’ 8 marzo pur soffocato, spesso, dalle manifestazioni più trash, fra improbabili inviti  a  spogliarelli maschili, piante di mimose e oratorie guidate dalle “autorevoli figure maschili” è comunque un’occasione  di riflessione sulla condizione della donna e “sul suo posto nel mondo“.  

Per questa giornata io vorrei ritagliare un piccolo spazio (ma il pensiero è  grande!) alle donne che sono state vittime di truffa affettiva. 

È  vero, non solo le donne.

In  questo 8 marzo ricordiamo anche gli uomini che hanno creduto all’amore e che ne sono stati feriti, da quell’agghiacciante e mortifero inganno di cui Acta narra, e concorre a sostenerne  la lotta con denunce e azioni di monitoraggio, prevenzione ed aiuto .

E, in questo 8 marzo, Acta rinnova il suo impegno contro gli stereotipi di genere.

Acta si trova spesso, in occasione di denunce di truffe, di racconti, di campagne di sensibilizzazione sui temi, a dover giustificare, spiegare, illustrare, come la vittima, donna per lo più, non lo sia stata in quanto DONNA e quindi di conseguenza, vulnerabile, perché facile alla fascinazione e alla sensibilità verso i temi amorosi e affettivi.

Le volontarie di Acta,c he con il loro operato sono attive per sostenere altre vittime, in un ottica di auto aiuto, spesso hanno  dovuto subire o difendere dagli attacchi di age gender(e matura, è  vecchia, ha 60 anni, è una cofana, come può avere  pensato che un giovane possa essere interessato a lei?); da ironiche e non tanto velate esternazioni((le donne sono abituate a credere a tutto, basta dire loro qualche complimento ben piazzato; tutte finiscono per credere a due cuori e una capanna…) e altre amenità…

E potremmo citare tanti altri esempi, di striscianti stereotipi, svalutanti e spesso aggressivi e quasi difensivi, di un potere esercitato su di loro perchè sono donne, e….

Parliamo di vulnerabilità ? TUTT* lo possiamo essere, nel corso della nostra vita ; perchè è la stessa che ci mette in condizioni di poter essere più facilmente passibili di essere manipolati, feriti, raggirati.

A volte, semplicemente, ci si fida; perchè si è onest*, trasparent*, sensibil*

Perchè si è

SI E ‘PERSONA, PRIMA DI TUTTO .

Ecco, ricordiamocelo, non solo l’8 marzo, per favore.

Amalia Prunotto -psicologa, psicoterapeuta

Amori 4.0; Padova, Parma, Rimini, e on line.

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