Vulvodinia verso Sessuologia … una “Scienza a Statuto Speciale”!?

Vulvodinia verso Sessuologia … una “Scienza a Statuto Speciale”!?
L’oggetto d’indagine della Sessuologia presenta una natura “speciale”, in quanto si manifesta appieno nel soma, nella psiche e nella sua caratteristica esistenziale!

Vediamo, quindi, perché Vulvodinia verso Sessuologia?

La Persona, per essere compresa in un’ottica sessuologica, deve essere “accolta” ed altrettanto “ascoltata” attraverso sintomi organici, esperienze emozionali e motivazioni psicologiche, senza dimenticare di “essere” nel mondo, che la circonda.
La sessualità umana si situa, così, tra l’ESSERE (il corpo) ed il DIVENIRE (la mente)… caratterizzata in primis dalla relazione (anche solo immaginaria) in cui si manifesta (Avenia, 2012).

Ed ecco che la Vulvodinia incontra la Sessuologia nei suoi aspetti più peculiari: si tratta di un disagio serio, diffuso e di grande rilevanza per la salute della donna, con relativa qualità di vita! La sua origine è complessa e multifattoriale, così come il suo approccio terapeutico altrettanto articolato e sperimentato in piccoli e diversi step… tutto questo “esperire”, però, non deve mai far demordere l’ardore per “rinnovarsi”, che “alimenta” la nostra esistenza!!

“La foglia cade nel preciso istante in cui non è più utile all’albero, ma diventa indispensabile per il terreno.
In quel tragitto è costretta a cambiare il suo senso.
E tutte le cose smettono di avere un senso, quando è giunto il momento di trovarne un altro.
Niente muore.
Tutto cambia”.
(Elena Cianci)

Dr.ssa Antonietta Albano
Psicoterapeuta e Sessuologo Clinico
E-mail: dr.ssaantonietta.albano@gmail.com

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